Lunghezza del passo e massa del volano, prima di qualunque conteggio di programmi
Le migliori ellittiche del 2026
Un’ellittica si compra per le articolazioni e si giudica su due cifre che quasi tutti gli annunci seppelliscono sotto un conteggio di programmi. La prima è la lunghezza del passo, in centimetri, ed è il singolo numero che decide se la macchina vada bene al corpo che la usa. Un passo da 30 cm è uno strascichìo; 40 cm vanno bene per quasi tutti gli adulti; sopra i 50 cm vanno bene a chi è alto e risultano innaturali a chi è basso. La pubblica ogni fabbricante che valga la pena considerare, e la sua assenza da un annuncio è già informativa. La seconda è la massa del volano in chilogrammi, che decide se il movimento sia fluido o sobbalzi fra una pedalata e l’altra. Più pesante è più fluido, ed è la cifra che più separa macchine che nelle fotografie sembrano identiche. Dove stia la trazione — posteriore, anteriore o centrale — cambia il percorso del piede e la lunghezza della macchina, e i disegni a trazione centrale sono quelli compatti. Poi la resistenza: il numero di livelli conta meno del fatto che siano impostati da un motore o da una manopola, e che il freno sia magnetico o ad attrito. L’altezza del gradino è la cifra che frega chi ha i soffitti bassi, perché si somma alla statura di chi la usa a ogni pedalata. E il peso dichiarato dell’utente, che su questo scaffale segue da vicino la qualità del telaio. Confrontiamo: Lunghezza del passo, Massa del volano, Livelli di resistenza, Peso massimo dell’utente, Ingombro a terra e Indicazioni della console.